giovedì 24 dicembre 2015

Babbo Natale ha bisogno dei sogni dei bambini

C'era una volta la luna,
Ma la luna c'è ancora, direte voi, avete ragione, allora sarebbe meglio iniziare così:
Successe che una notte la luna sbirciò da una finestra perché fu attratta da una cosa fantastica.
"Ma in questa stanza hanno racchiuso tutte le stelle dell'universo !" Penso' affacciandosi timida
"Guarda guarda come brillano, sembrano danzare tutte insieme , ma come avranno fatto a portarle tutte qui"
Fu così curiosa che decise di avvicinarsi un po' di più per guardare meglio e fu così che si accorse di lei, una bimba con un buffo cappello dalle orecchie di coniglio che guardava fuori con il naso schiacciato sul vetro della finestra.
La mamma le aveva detto che quella notte sarebbe arrivato l'uomo più buono del mondo, lo chiamavano Babbo Natale. Se si era fortunati lo si poteva vedere lassù lassù proprio davanti a quella grande luna che passava con la sua slitta carica di regali per tutti i bimbi, lui e le sue fidate renne. Ma in pochi ci erano riusciti, anche perché lui aspetta che tutti i bambini siano andati a letto e dormano sonni profondi e sereni prima di cominciare il suo giro.
Babbo Natale ha bisogno dei sogni dei bambini per poter viaggiare, guai se mancassero! I sogni tracciano la strada altrimenti le renne non saprebbero dove andare e soprattutto non saprebbero dove fermarsi per lasciare i doni tanto desiderati.
Ecco perché appena la luna è alta nel cielo bisogna filare a letto. 
"A nanna Vane, basta guardar fuori altrimenti non vedrà i tuoi sogni e tirerà dritto!" La sua mamma la prese per mano e la porto' nella sua cameretta, quegli occhioni guardarono ancora una volta quella grande luna che si sciolse in un sorriso pieno di tenerezza.
"Buona notte dolce Vane e buona notte a tutti i bambini del mondo che possiate sognare storie bellissime e grandi avventure!"
(Mini storia di Olimpia Primucci)



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