Che poi, penso, in nome dell'amore si può fare qualsiasi cosa?
Lo dice anche il detto (ma chi l'ha detto?) "in amore ed in guerra tutto è lecito "
E mi vengono in mente, però, quelli che per amore annullano la loro personalità, quelli che perdono la propria dignità tormentati (tormentatori) dall'ossessione di perdere l'altro o piuttosto quelli che non accettano un "non ti amo più" e allora "non sarai più di nessun'altro", oppure quelli che per difendere il loro amore uccidono i propri genitori.
Che cos'è allora l'amore, che diritti ci da, dove finisce l'amore e comincia la malattia?

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