Capitava spesso che si lasciasse andare ascoltando i suoni che arrivavano dall'altra parte del bosco.
Curiosa, voleva conoscere la vita oltre gli alberi che l'avevano cresciuta, loro l'avevano protetta da ogni pericolo.
C'erano faggi che d'estate fornivano un'ombra così fitta che era difficile perfino leggere un giornale; c'erano i lecci che cullavano i suoi sonni ed i corbezzoli dove chiacchierava con le sue amiche ..... I corbezzoli sanno mantenere i segreti, lo sapevate?
Poi c'era la Grande Quercia, era la sua preferita, grande e solitaria era lì che si rifugiava per pensare e per rubare i rumori che arrivavano fuori dal bosco, le risate, la musica, i racconti.... le risate .....
La tentazione era tanta ogni volta, ma il buon senso la teneva ancorata ai rami di quel grande albero.
"Oh si, prima o poi lo faccio, smetterò di immaginare e comincerò a raccontare"
Olimpia Primucci
![]() |
Pastelli su cartoncino
Cm 48x33
|

Nessun commento:
Posta un commento