mercoledì 22 aprile 2015

L'isola e la luna

Successe cosi, la luna rotolò ai piedi dell'Isola, rimase a galla in un mare così calmo da poter cullare tutti i sogni degli abitanti  ed anche i suoi. Certo, anche la luna sognava e teneva i suoi sogni stretti stretti, affollati lassù.
Non poteva raccontarli mai a nessuno , le stelle erano troppo lontane e vedeva solo la loro luce, qualcuna passava di tanto in tanto, le raccontava una storia, il tempo di un saluto.
A volte indugiava per veder sorgere il Sole, ma lui è un tipo che ha sempre tanta fretta, deve fare mille cose, deve fare, deve fare.... Le ore non gli bastano mai, neanche le persone riescono a guardarlo negli occhi, è uno che lavora lui, mica può perdere tempo.
La luna no, lei è paziente, silenziosa, di una pace oceanica qualcuno una volta disse di lei e quando gli abitanti dell'isola la guardano con i loro nasi all'insù, lei, riesce perfino a sentire i loro pensieri, le fanno compagnia. A volte si diverte a cambiar faccia, dando loro l'illusione di  vedere quando un uomo che tira un carretto, quando la faccia di un cantante rock.....
Una volta degli abitanti dell'isola arrivarono fin lassù ..."non ho niente da offrire loro, rimarranno delusi di sicuro" si disse.
Fu proprio per questo che decise di scendere, per solitudine o per curiosità.
Scoprì che tra tanti pensieri ce ne erano di davvero malvagi. "Perché non li ho mai sentiti prima?"
Il mare arricciò un' onda e le rivelò che chi ha pensieri malvagi non alza mai lo sguardo per guardare la luna.

Olimpia Primucci
L'isola e la luna
pastelli e pennarelli su cartoncino 
Cm 33x48

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