giovedì 25 gennaio 2018

Allora bella, fatti un giro.

Accade che non giova nemmeno starsene per i fatti propri, no perché c’è sempre qualcuna, quella che non ti si fila mai perché è sempre troppo impegnata a pisciare il cane, perché è troppo triste e tu stai vivendo un momento di successo, perché è troppo allegra e tu stai cercando pericolosamente una spalla su cui piangere, soprattutto se hai problemi di salute, fossero problemi d’amore, magari perché no, non fosse altro per soddisfare quella becera morbosa curiosità, ma malattie no cazzo le porti sfiga!
In pratica sei una gomma di scorta, l’ultima possibilità prima del nulla cosmico, l’ultimo strappo del rotolo di carta igienica.
Ma sai cosa? Le sta ancora più sul culo il fatto che improvvisamente sei tu a dileguarti, basta, lo zerbino si è consumato, aveva buchi grossi COSÌ, lo hai proprio buttato via e di comprarne uno nuovo proprio non ti va, quei soldi te li fumi, te li magni, mai più zerbini.
Perché non è ripicca, non è vendetta, è proprio che preferisci occuparti delle doppie punte del bonsai stressato, della forfora della tartaruga, di preparare un campo estivo agli acari dei cuscini, non hai più niente da dire, stop, fine di un’epoca.
Allora si che partono gli emboli, come hai potuto tu, proprio tu che le hai sempre rimproverato questo comportamento (perché ricorda sei tu che hai un carattere di merda), che hai sempre perdonato in nome di un’amicizia (che hai scoperto essere unilaterale), ribellarti e non darle più la possibilità di snobbarti, miserabile ingrata.
Allora “bella fatti un giro, ma largo eh, che data l’età magari con un po’ di fortuna, neanche ci incontriamo più”.

Nessun commento:

Posta un commento

Una piccola storia d’amore blu

Una piccola storia d’amore blu Era una l’ultima notte dell’anno , soffiava un vento cosi forte, che gli abitanti di quel piccolo villag...