giovedì 3 marzo 2016

Se avessi un'altra vita

"Olli  c'è posta per te"
È arrivata una nuova e-mail. 
C'è scritto "hai vinto un'altra vita. Leggi il regolamento "

Aspetta, ragioniamo. Non ho comprato mai neanche un gratta e vinci, io.
Non hanno proprio niente da fare questi qua, ce n'è di gente inutile al mondo.

Mi preparo un infuso di zenzero, limone e miele.

"Olli c'è posta per te"
Un'altra. Ancora??

C'è scritto "Sei scettica, non va bene. Stai perdendo tempo. Devi pensare a cosa vuoi per la prossima vita. Dimenticavo, hai un giorno di tempo. Hai diritto a rinunciare, in questo caso ricomincerai esattamente da oggi. "

Cazzo, cosa faccio ora?
No, ma anche se fosse, un giorno è troppo poco per riorganizzare una vita.
Si ok, se fosse, lo è.
Spengo il cellulare, stacco anche la corrente. Mi guardo intorno, cerco qualcosa che mi confermi che sono sveglia. Apro il frigo e l'odore del gorgonzola mi conferma che si, sto di qua.
Fuori è ancora buio, c'è vento, c'è sempre vento quassù.
Nonostante tutto c'è la giusta atmosfera per prendere decisioni importanti.
Cosa ne farei di una nuova vita?
Eviterei, gli errori, le delusioni, le perdite di tempo, le incazzature e i cibi che ingrassano.
Cancellerei un periodo in cui ho capito che di dolore si potrebbe anche morire perché il dolore quello dell'anima si sente, dico fisicamente, si sente. Ti svegli in piena notte con lo stomaco strizzato, non c'è una parte del tuo corpo che non ti faccia male, vorresti vomitare tutto il veleno, pagheresti qualsiasi pusher in grado di fornirti un anestetizzante per il dolore e per i pensieri . Non puoi mostrare questa parte debole di te agli altri e allora non vedi l'ora di stare sola, alla fine impari a volerti bene e a stare in buona compagnia di te. Ma si, è vero, si potrebbe morire. Pensavo di averlo dimenticato quel dolore, ma l'ho solo addomesticato.
Che senso ha tornare indietro e cancellarlo, proprio ora.
Ma che ne so, poi alla fine ne farei degli altri di errori, già mi vedo, nuovi di zecca, figurati.
Fanculo ma ho anche ricevuto tanto amore e la mia vita è stata felice e fortunata. Un errore ed un dolore ci sta, anche un paio di delusioni, ci sta tutto.
Nella nuova vita credo che terrei tutto, quasi tutto. Tanto il fumo ed il caffè li ho già eliminati, il vino lo bevo solo in compagnia (quindi raramente), praticamente sono in odore di santità.
Certo, rivivrei la gioventù, la bellezza di quei tempi che mi faceva campare di prepotenza. Già, la bellezza...quella passa e rimango io, la vera io.
Cambiare la mia vita, a questo punto, vorrebbe dire rinnegare me stessa.
No, non sono una che rinnega e neanche che annega. Sono arrivata a tre quarti del viaggio, che faccio?
Allora, l'infuso è pronto, l'odore dello zenzero pizzica nel naso e mentre starnutisco si accende la lampadina.

Rispondi.
"Ringraziando per l'opportunità, io ho deciso di rinunciare, sarà l'ennesima cazzata, è probabile, ma non mollo.
Olli."
Invio.

Olimpia Primucci 
         (Foto di Olimpia Primucci)

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