giovedì 24 settembre 2015

Ricordi metropolitani


Ci sono canzoni che mi ricordano momenti di vita metropolitana, questa è una di quelle. Le luci di un tardo pomeriggio in macchina tornando a casa, in mezzo al traffico fluido tra un semaforo e l'altro, un andamento lento quanto basta per guardarmi intorno, uno sguardo ad una vetrina, c'è una borsa che mi piace, se solo riuscissi a trovare un parcheggio... dovrò tornarci. 
Una finestra illuminata cattura la mia attenzione mentre penso che li sto beccando tutti rossi 'sti semafori. Riesco a distinguere una libreria all'interno di quell'appartamento al secondo piano di un palazzo antico, ci sono delle bellissine travi sul soffitto.
Le finestre mi attraggono, sono dei quadri, scatenano la mia immaginazione, specie se le osservo di sera, quando la casa è illuminata, immagino storie, riesco a farmi un'idea anche su chi ci abita.
Mi accendo una sigaretta, in mezzo al traffico ci sta, abbasso un po' il finestrino e un filo di fumo scappa via veloce.
Devo ricordarmi di pagare la seconda rata dell'acqua domani. Ma guarda questo che mica frena! Dove ce l'hai la testa? ? Gli gesticolo poco convinta....non mi va di litigare questa sera.
La canzone sta per finire, la parte musicale alla fine mi è sempre piaciuta tanto.
Cerco parcheggio sotto casa.
-Op-
olimpia primucci 2015
pastelli su cartoncino ruvido
cm 24x33

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