vado a memoria e non mi sembra di ricordare di aver mai colto l'attimo.
Ho perso alcuni treni nella vita (si dice così no?) ma anche parecchi autobus per non avere avuto la pazienza di aspettare alla fermata decidendo di farmela a piedi.
Questo un po' dovrebbe bilanciare i conti.
Eppure.... Alcuni treni ero lì pronta a salirci sopra, il piede era già sul primo scalino del vagone, poi forse per pigrizia, per istinto di sopravvivenza anche o magari per lungimiranza, li ho voluti perdere. Adesso poi sono tutte frecce, troppo veloci per i miei riflessi. Ho bisogno di rallentare non di accelerare alla mia età, non ho più fretta di arrivare.
Per evitare ora, alla stazione, non ci vado neanche più, preferisco le mie scarpe al capostazione che grida "signori in carrozza, si parte!"
(Olimpia Primucci )

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