mercoledì 6 maggio 2015

Ne riparliamo domani


Prima di piegare in quattro questa giornata per metterla sotto il cuscino come sempre, indugio un po'. E' la prima notte del 2015 abbastanza calda da permettermi di stare fuori a cercare qualche luce in cielo, ci sono poche stelle, è tutto così calmo, anche il vento si è fermato. Dovrei ascoltare una musica delicata ed introspettiva, invece ho la radio sintonizzata sula hit del momento, alla fine però non stona affatto, ci sono dei grilli da qualche parte in giardino e sembra che vadano a tempo col rap che suona alla radio.
Siccome ho smesso di fumare da otto mesi, non ho nessuna scusa per starmene qui fuori a godere di una notte così tranquilla, mi tocca proprio dire che è un piacere starmene tra me e me rallentando il ritmo fino a staccare la spina, un piacere punto e basta, spirituale e terreno.
Dicono che ci si dovrebbe abbandonare al sonno con un pensiero felice, obbiettivo raggiunto, ne riparliamo domani.


Olimpia Primucci

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