martedì 28 aprile 2015

Il flusso

Cosa irrita di più la "comunità", cosa ci fa allontanare ...
Cadere in miseria
Cadere in malattia
Cadere in tentazione..... di esporre il proprio pensiero o i propri gusti, per esempio.
Insomma, quando si cade s'interrompe un flusso, si diventa un ostacolo. 
Allora si viene aggirato. Immaginate di essere un grande sasso caduto nel centro di un ruscello, ecco, l'acqua si divide e scorre intorno . Scorre, se ne va.
Se poi il flusso è piuttosto potente, prima di continuare il percorso, l'acqua si scontrerà con il sasso. Mi da l'idea della stizza, cioè "non sei più quello di prima! Come ti sei permesso di uscire dal tuo ruolo?"
Quando si cade, si abbandona un ruolo, non importa sapere cosa ci ha fatto cadere, Il flusso non permette interruzioni, non perderà tempo a capire, o ci si rialza o si è perduto.
Per quanto mi riguarda, in un rigurgito d'orgoglio mi verrebbe da scegliere la strada dei perduti.
CHEUNBUONGIORNOVICOLGA





foto di olimpia primucci

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