Mi è tornato in mente un viaggio che ho fatto la scorsa estate deciso, come solitamente faccio, all'ultimo momento perchè odio i programmi.
Questo disegno è la mia visione di quel luogo, quello che sono riuscita a tirar fuori da me.... da dentro a fuori, come uso dire spesso.
Mi sono ritrovata ai confini, ai confini di un mondo.
Questo posto è uno scrigno, forse solo nei momenti in cui mi sono trovata a girare per il Parco del Gran Paradiso e per i vari villaggi, mi sono resa conto di cosa volesse significare "comunità, "collettività".
Ogni villaggio è incastonato come una pietra preziosa tra le montagne, ognuno ha una propria vita, una propria identità, ma perfettamente compatibile con le altre.
Ecco, sono tanti microcosmi all'interno di un altro microcosmo. E' come se si superasse una frontiera immaginaria oltre la quale tutto cambia di aspetto e di significato, si percepisce nettamente il distacco dal mondo in cui siamo abituati a vivere.
E' un luogo magico, non c'è altra spiegazione.
Ecco.
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